Il vento è girato, ora soffia in poppa e spinge la truppa di Spalletti. Periodo positivo per l'Inter che, dopo l'incredibile vittoria contro il Tottenham, ha inellato 9 punti contro Samp, Fiorentina e Cagliari. In un mare agitato, la barca nerazzurra è comunque arrivata sempre in porto con il bottino pieno e questo, alla fine, è quello che conta. C'è tempo per migliorare, ma la rotta tracciata sulla cartina sembra essere quella giusta.
Contro gente di mare come i cagliaritani, l'Inter ha mostrato le solite difficoltà ma ha scoperto Lautaro Martinez. Spalletti l'ha lanciato con la "scusa" del turnover e ha avuto le risposte che voleva. L'attaccante argentino si è messo alle spalle i problemi muscolari e ha sfruttato la sua prima vera grande occasione. Il Toro, così è soprannominato, era già diventato l'idolo dei tifosi, ma ora ha dato dimostrazione sul campo delle sue doti. Bomber completo in grado di aiutare la manovra e con colpi importanti in canna. E da aggiungere anche la grande personalità, roba mica da tutti con il 10 sulle spalle. Insomma, quello che mancava all'Inter. Ora la vera sfida sarà quella di farlo convivere con Icardi per creare un tandem d'attacco veramente spietato. La missione è possibile e Spalletti ci sta già lavorando dai primi giorni di ritiro.
I nerazzurri sono risaliti in classifica, in una sola settimana, e ora al quarto posto hanno "ritrovato" la Champions League. E proprio il prossimo appuntamento in Europa sarà decisivo per il futuro. A Eindhoven contro il Psv l'Inter è chiamata a non vanificare il successo contro gli Spurs, lì dove è iniziato il periodo super.
Vento in poppa per l'Inter, "riecco" la Champions
San Siro scopre Lautaro Martinez, l'attaccante che mancava
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