Arrivano buone notizie per l’Italia dalla settima notte di gare a Eugene (Stati Uniti) dei Mondiali di atletica. Nel salto triplo volano in finale Emmanuel Ihemeje, con la terza misura (17.13), e Andrea Dallavalle, con la settima (16.86). Eliminato di poco Tobia Bocchi. Qualificata alla semifinale degli 800 metri Elena Bellò dopo un ripescaggio. Peccato invece per Catalin Tecuceanu, fuori dalla finale della medesima gara in ambito maschile.
Erano cinque gli italiani impegnati nell’ultima notte di gare dei Mondiali di atletica leggera, mentre ci si avvicina a passo spedito al weekend conclusivo della rassegna iridata. Emmanuel Ihemeje vola alla finale del salto triplo raggiungendo addirittura quota 17.13 metri al terzo tentativo. Il finalista alle Olimpiadi di Tokyo 2020, aveva messo subito le cose in chiaro con un balzo iniziale a 17.03, ma poi non si è accontentato nonostante il passaggio del turno fosse di fatto in tasca. Gran bel risultato personale, ad appena un centimetro dal personale siglato lo scorso anno. Il nativo di Carrara ha dunque superato la norma di qualifica fissata a 17.05, come soltanto altri quattro atleti. Insieme a lui ci sarà anche Andrea Dallavalle, il quale ha staccato il biglietto per l’atto conclusivo con la settima misura di giornata (16.86). Tobia Bocchi è invece fuori per dieci centimetri (16.58).
Ripescaggio per Elena Bellò, che centra così la semifinale degli 800 metri. L’azzurra era stata danneggiata nel corso delle batterie quando, all’ultima curva e mentre era in linea con la fuoriclasse britannica Keely Hodgkinson (argento olimpico), si stava allargando e non avrebbe avuto problemi a chiudere nelle prime tre posizioni che garantivano il passaggio del turno (oltre a sei tempi di ripescaggio). Succede però che la slovena Anita Horvat toccchi da dietro l’australina Catriona Bisset, che cade e finisce tra i piedi di Bellò. Elena inciampa e volteggia in area: non cade, ma la sua gara è compromessa (taglierà il traguardo in 2:02.78, sesto posto). La giuria analizza i vari filmati, ratifica il danneggiato e ripesca così Bellò. Non basta invece una grande rimonta a Catalin Tecuceanu per raggiungere la finale nella medesima gara in campo maschile: quarta posizione nella sua semifinale con il tempo di 1:46.31.