"Nessun rispetto per la vita dei piloti, nessun rispetto per la memoria di Jules: incredibile", così Philippe Bianchi ha attaccato la Fia dopo il caso trattori a Suzuka. Il papà del pilota scomparso a seguito dell'incidente nel GP 2014 proprio in Giappone contro un mezzo di servizio è rimasto allibito dopo aver visto l'episodio che ha coinvolto Gasly, amico fraterno di Jules. Un fatto che, purtroppo, ha riportato alla mente il terribile schianto del pilota Marussia in regime di safety car che gli è costato la vita dopo 9 mesi di coma.
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