Nella notte Nba, Paolo Banchero torna protagonista: i 25 punti dell'azzurro risultano decisivi per il 126-115 di Orlando su Oklahoma. Crollano i campioni in carica: la tripla sulla sirena di Bey vale il 122-119 di Detroit in casa di Golden State. Dopo dodici vittorie di fila, torna a perdere Brooklyn, battuta 121-112 a Chicago. Sorridono Memphis e Milwaukee: i Grizzlies dominano a Charlotte (131-107), i Bucks passano a Toronto (104-101).
ORLANDO MAGIC-OKLAHOMA CITY THUNDER 126-115
Riecco Paolo Banchero e i Magic: grazie ai 25 punti dell'azzurro, Orlando batte 126-115 Oklahoma, interrompendo la striscia negativa di tre sconfitte consecutive. I padroni di casa rischiano di sprecare il +17 di fine primo tempo (70-53) con il 25-35 del terzo periodo, ma riescono a tenere a distanza i Thunder trascinati da Gilgeous-Alexander (33 punti con 17 liberi). Per Banchero arrivano inoltre anche 8 rimbalzi e 7 assist, con l'italiano vicino alla tripla doppia e aiutato anche dai 18 punti di Harris. Nella Eastern Conference, Orlando è ora terzultima con 14-24 di record, stesso piazzamento ad Ovest per Oklahoma che, invece, è a 16-22.
GOLDEN STATE WARRIORS-DETROIT PISTONS 119-122
Sorpresa al Chase Center: Detroit batte 122-119 Golden State grazie alla tripla sulla sirena di Bey. Il buzzer beater vale il primo ko dopo cinque vittorie di fila per gli Warriors, precedentemente in grado di pareggiare grazie alla tripla di Klay Thompson (30 punti a fine serata). Non bastano neanche i 24 di Poole, mentre anche Bogdanovic (29) contribuisce al successo dei Pistons, ora penultimi ad Est. La formazione di Kerr, invece, resta nona ad Est, non lontana dalla zona playoff.
CHICAGO BULLS-BROOKLYN NETS 121-112
Si ferma a dodici la striscia di successi consecutivi di Brooklyn. I Nets, infatti, perdono 121-112 a Chicago nonostante i 69 punti della solita devastante coppia composta da Durant (44 con 15/22 al tiro) e Irving (25 con 10/24 dal campo). DeRozan, Williams e Vucevic superano quota 20 (rispettivamente 22, 22 e 21 con 13 rimbalzi), trascinando i Bulls che entrano in zona play-in ad Est scavalcando Washington. Brooklyn, invece, fallisce l'aggancio al primo posto ed è ora seconda insieme a Milwaukee.
TORONTO RAPTORS-MILWAUKEE BUCKS 101-104
Proprio i Bucks passano 104-101 all'overtime a Toronto: seconda vittoria di fila per i Bucks, ora a 25-13 esattamente come Brooklyn e con la capolista Boston a 26-12. In Canada decide la tripla doppia di Giannis Antetokounmpo: 30 punti, 21 rimbalzi e 10 assist, decisivi per il 97-97 dei tempi regolamentari e, soprattutto, il 104-101 finale. Ai padroni di casa non bastano la doppia doppia di VanVleet (28 con 12 assist) e i 22 di Trent: nella Eastern Conference, i Raptors sono ora dodicesimi con 16-22 di record, a due partite di distanza dal play-in.
CHARLOTTE HORNETS-MEMPHIS GRIZZLIES 107-131
Non c'è gara a Charlotte: Memphis travolge 131-107 gli Hornets, ora la squadra col peggior record Nba, grazie soprattutto al 76-47 di metà gara. Morant chiude con 23 punti e 8 assist, mentre i 23 con 12 assist di LaMelo Ball e i 21 di Rozier non salvano i padroni di casa. I Grizzlies chiudono con cinque giocatori in doppia cifra e ringraziano anche i 15 rimbalzi di Steven Adams, salendo così a 24-13 e agganciando Denver al primo posto della Western Conference.
CLEVELAND CAVALIERS-PHOENIX SUNS 90-88
Cleveland supera Phoenix di misura e centra il terzo successo di fila, mentre è il quarto ko consecutivo per i Suns. I Cavs passano in rimonta grazie al 31-24 dell'ultimo periodo e si godono i 21 punti di LeVert e i 20 di Mitchell, mentre il top scorer è Chris Paul che, però, non evita la sconfitta a Phoenix. La franchigia dell'Ohio è così quarta ad Est con 25-14 di record, non lontanissima dalla vetta occupata da Boston (26-12), mentre i Suns restano in zona play-in ad Ovest, ma non lontani dai Clippers sesti (20-19 contro il 21-18 della squadra di Lue).
LOS ANGELES LAKERS-MIAMI HEAT 112-109
Terza vittoria di fila per i Lakers, ora non lontani dalla zona play-in della Western Conference. Successo di misura su Miami: 112-109 maturato nel finale e grazie ai 32 punti di Schroeder, mentre i 30 con 13 rimbalzi di Adebayo e i 27 di Jimmy Butler non evitano a Miami il ko numero 19 in stagione. Serata di riposo per LeBron James ma ci pensano comunque Bryant e Westbrook, entrambi a quota 21, a contribuire al successo dei gialloviola, adesso a sole due vittorie dal decimo posto occupato dagli Utah Jazz di Fontecchio.
NEW ORLEANS PELICANS-HOUSTON ROCKETS 119-108
I Pelicans tornano alla vittoria e battono 119-108 Houston, restando nelle zone alte della Western Conference. Match indirizzato dal 45-22 del primo quarto, mentre ai Rockets non riesce la super rimonta nonostante il 35-21 dell'ultimo quarto. New Orleans si gode i 28 punti di McCollum e i 16 messi a referto sia da Marshall che da Valanciunas, che aggiunge anche 17 rimbalzi alla sua ottima serata. I 16 punti di Green e Martin Jr, oltre alla doppia doppia di Smith (14 con 13 rimbalzi) e i sei giocatori in doppia cifra non salvano invece i Rockets, sempre più ultimi ad Ovest con 10-28 di record: peggio in tutta l'Nba ha fatto solo Charlotte.
PHILADELPHIA 76ERS-INDIANA PACERS 129-126
L'altro match della notte Nba a terminare all'overtime è quello tra Philadelphia e Indiana, con i Sixers che si impongono 129-16 dopo il 120-120 dei tempi regolamentari. Senza Embiid, a trascinare i padroni di casa è Harden, autore di 26 punti e 8 assist, così come Melton che chiude a 19. I Pacers, però, trascinati dai Buddy Hield (24 e 9 rimbalzi) trovano la clamorosa rimonta da -13 (97-84 a fine terzo periodo) e spaventano la formazione di Rivers, che però si impone grazie al 7-4 del supplementare. Ad Est, Philadelphia si conferma quinta con 23-14 e stacca ulteriormente la zona play-in dei Pacers (21-18).
MINNESOTA TIMBERWOLVES-PORTLAND TRAIL BLAZERS 113-106
Minnesota si riavvicina alla zona play-in della Western Conference battendo 113-106 Portland, che continua ad alternare vittoria e sconfitta. I Timberwolves si impongono grazie ai 32 punti di Edwards e alla doppia doppia da 17 punti e 12 rimbalzi di Gobert, con anche Garza (14) e Prince (11) in doppia cifra. I Blazers, invece, si aggrappano a Lillard e Grant, che mettono a referto metà dei punti di squadra (27 e 26 per un totale di 53 sui 106 collettivi), ma non evitano il ko numero 18 a Portland, ora settima ad Ovest ma potenzialmente sesta insieme ai Clippers.
SACRAMENTO KINGS-ATLANTA HAWKS 117-120
Sacramento crolla in casa contro Atlanta: finisce 120-117 per gli Hawks che portano a casa il +3 conquistato a fine primo tempo (61-58) in un match con tre periodi che finiscono in parità: il primo, il terzo e il quarto (30-30, 30-30 e 29-29). Nonostante i 71 punti di Fox (25), Huerter (24) e Barnes (22), per i Kings arriva la diciassettesima sconfitta in stagione, mentre i georgiani sorridono grazie a quattro giocatori oltre quota 20: sono Collins (22), Hunter (22), Murray (21) e Young (21). Ad Est, Atlanta interrompe la striscia negativa di quattro ko consecutivi ed è nona davanti a Chicago.
NEW YORK KNICKS-SAN ANTONIO SPURS 117-114
I Knicks battono di misura gli Spurs al Madison Square Garden: finisce 117-114 per New York, che si gode ancora una volta Brunson (38 punti con 17/27 dal campo) e Julius Randle (doppia doppia da 25 punti e 13 rimbalzi). Ottimo l'avvio dei padroni di casa (39-29), con la formazione di Popovich che riesce invece soltanto parzialmente a mettere in dubbio il successo finale dei Knicks. Non bastano i 26 punti di Johnson: ad Est, New York si riprende il sesto posto agganciando Indiana a 21-18 di record, mentre San Antonio è penultima nella Western Conference con 12-26.