Dosso eguaglia con un brivido il record italiano sui 60 donne

Per Zaynab un eccellente 7"14 ma una fitta pericolosa negli ultimi metri

Nella prova femminile sui 60 metri dell’Orlen Cup di Lodz, meeting Bronze del World Indoor Tour dove Marcell Jacobs da debuttato vittoriosamente sulla stessa distanza con 6″57, la velocista Zaynab Dosso ha eguagliato con un eccellente 7″14 il suo record italiano con un secondo prestigioso posto assoluto al traguardo, a pochi millesimi dalla fortissima polacca Ewa Swoboda che ricordiamo vantare un personale di 6″99.

Dosso, che in precedenza aveva corso la batteria in 7″20, ha mostrato un’accelerazione impressionante dopo l’avvio ed è rimasta in testa sino a 10 metri dall’arrivo, quando è sembrata accusare un piccolo problema muscolare sugli ultimi appoggi, che l’ha fatta leggermente rallentare e perdere la possibilità della vittoria oltre che di un crono ancor più clamoroso vicino ai 7″10.

La sensazione avuta dalla visione della gara, sugli ultimi passi di corsa della velocista azzurra, è risultata essere veritiera così come confermato da Zaynab in una dichiarazione successiva: “Dovrei essere contenta e invece sono spaventata in quanto purtroppo negli ultimi due appoggi ho sentito una fitta al bicipite sinistro. Lunedì faremo la risonanza e capiremo, intanto incrocio le dita. Pensando alla gara, dopo aver rischiato di essere squalificata in batteria ho reagito da bradipo. Ma correre in finale lo stesso tempo della Swoboda mi rincuora. Sì, è una serata dolce e amara”.