MONDIALI DI SCI

Sci, Mondiali: Odermatt domina, la discesa è sua

Lo svizzero disputa la gara perfetta, conquistando il primo oro nella rassegna di Courchevel Meribel: sul podio Kilde e Alexander. Schieder, settimo, è il miglior azzurro

© Getty Images

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Marco Odermatt si sblocca nei Mondiali di sci alpino, in corso a Courchevel Meribel. La discesa viene dominata dallo svizzero, che disputa la prova perfetta chiudendo in 1.47.05 e rifilando 48/100 al rivale Kilde. Medaglia di bronzo per il sorprendente canadese Cameron Alexander (+0.89), che beffa Schwarz (+0.93) e Crawford (+1.01). Schieder, settimo a 1"09 dopo aver sognato a lungo il podio, è il miglior azzurro. Ottavo Paris.

Dopo essere rimasta a secco nella discesa femminile, con la controprestazione di tutte le azzurre, l'Italia non conquista medaglie neanche nella prova maschile dei Mondiali di sci alpino in corso a Courchevel Meribel. L'oro va a uno strepitoso Marco Odermatt, che doma tutti i punti ostici dell'Eclipse con una prova semplicemente perfetta e vince la prima discesa in carriera proprio nei Mondiali. Il suo crono è di 1.47.05, un tempo irraggiungibile per tutti, che gli consente di sbloccarsi dopo il quarto posto in Super-G. Medaglia d'argento per Aleksander Aamodt Kilde, arrivato a 48/100 dal rivale, mentre il sorprendente Cameron Alexander artiglia il bronzo: il canadese, sceso col pettorale numero 20, chiude a 89/100 e beffa Schwarz (+0.93) e il connazionale Crawford (+1.01).

Sesto Muzaton (+1.08), davanti a un ottimo Florian Schieder: l'altoatesino disputa un'ottima prova, sognando a lungo il podio prima di chiudere settimo a 1"09. Per lui solo due decimi di ritardo dalle medaglie, mentre Dominik Paris commette qualche errore di troppo ed è ottavo a 1"13. Top-10 anche per Dressen e Kriechmayr, più indietro gli altri azzurri: Marsaglia, preferito ad Innerhofer, è 15° a 1"53. 20a posizione, invece, per Mattia Casse che termina a 1"83 in una prova decisamente anonima. Da segnalare il brutto infortunio dello statunitense Brodie Seger, uscito in barella dopo una torsione innaturale del ginocchio.