
Pioli: "Saranno le due partite più importanti della mia carriera"
Le parole dell'allenatore rossonero alla vigilia degli ottavi di Champions League contro gli Spurs

Il Milan di Pioli si appresta a sfidare il Tottenham. L'emozione dell'esordio agli ottavi di finale da allenatore, il ritorno del Milan a questa fase della Champions League a nove anni dall'ultima volta: "Servirà un Milan di altissimo livello - ha commentato il tecnico alla vigilia -. Non è importante come arriviamo noi o loro a questa sfida, ma giocarla al massimo". Sull'altra panchina Antonio Conte: "Moltiplica la difficoltà di questo match unendo all'intensità delle squadre inglesi la preparazione tattica".
LE PAROLE IN CONFERENZA
È la partita più importante della sua carriera?
"Saranno le due partite più importanti, non avendo mai giocato un ottavo di finale di Champions League. Ci siamo preparati al meglio".
I precedenti con gli inglesi sono stati confortanti: che Milan verrà proposto?
Se vogliamo pensare di poter vincere dobbiamo proporre un Milan di alto livello di intensità, tecnica e scelte. Ci siamo preparati per questo.
Quanto si vede la mano di Conte?
Le difficoltà si moltiplicano perché è un grande allenatore che prepara al meglio le partite. E' una squadra con le caratteristiche di ritmo e intensità tipico delle squadre inglesi, ma con la preparazione tattica di Conte.
Come sta Bennacer?
Si è allenato con noi ma non è al 100%. Non lo rischiamo.
Perchè ha cambiato il modulo?
C'erano difficoltà oggettive in campo nelle due fasi, abbiamo deciso di cambiare qualcosa.
Come può la Serie A avvicinarsi alla Premier League?
Io sono un allenatore e preferisco parlare di campo, ma a livello economico non c'è partita. Il dislivello economico è troppo elevato, si possono fare tanti ragionamenti ma non è il momento.
Basterà il secondo tempo visto col Torino per un risultato positivo?
Ci vorrà un Milan di alto livello. Col Torino dopo il gol abbiamo fatto meglio, ma il Tottenham è di alto livello e dovremo essere attenti e intensi.
Cosa cambia con la nuova regola dei gol in trasferta?
Sapere che subire un gol in casa non è così penalizzante è un vantaggio, ma non cambia perché si prepara la partita per cercare di vincerla curando i dettagli.
Il Milan è agli ottavi dopo nove anni: come mai?
Noi siamo qui perché in questi tre anni abbiamo fatto tante cose positive. Noi vogliamo andare oltre e provare a passare questo turno.
Chi sono i migliori allenatori italiani?
Ancelotti è un top, ma anche Conte e Spalletti. La scuola è buona con caratteristiche importanti.
Avverte il timore di affrontare il Milan?
Non so che emozioni sentono gli avversari. So cosa proveremo domani davanti ai nostri tifosi, siamo molto motivati.
Che tipo di partita servirà al Milan? Dove può giocare De Ketelaere?
Dobbiamo provare a comandare la partita, col palleggio e cercando di essere sempre pericolosi. Sappiamo che il loro tridente è di alto livello e dovremo essere compatti. Charles può giocare sulla trequarti.
Meglio affrontare un Tottenham reduce da una brutta sconfitta o no?
Settimana scorsa hanno battuto il City. Non è importante come arriviamo a questa sfida, ma come la giochiamo.
Quanto ci credete a vincere la Champions?
Noi crediamo di essere all'altezza del Tottenham e superare il turno. Vincere la Champions al momento è un sogno, ma siamo bravi a costruire cose speciali. Prima però bisogna superare il turno.
Il Milan è più pronto ad affrontare il Tottenham rispetto al Liverpool l'anno scorso?
Sicuramente sì, l'esperienza fatta ci ha aiutato.
La scintilla dopo i tre punti col Toro l'ha vista in allenamento?
Sicuramente il morale è migliore. C'è tanta energia per affrontare questa sfida di Champions.
LE PAROLE DI KALULU
Come valuti il cambio di gioco? E' la tua partita più importante?
Spero di averne di più importanti presto. Il passaggio alla difesa a tre ha aiutato la squadra, ma è l'atteggiamento di chi va in campo che ci facilita il lavoro in difesa.
Stai ritrovando la forma migliore?
Contro il Torino ho fatto meglio come la squadra. Provo sempre a migliorarmi, so che posso fare ancora meglio di così.
Ti senti con tuo fratello?
Ha fatto un grande gol in campionato. Guardo sempre le sue partite e lui le mie. Mi dà sempre qualche consiglio che ascolto sempre.
Quanto ti stimola affrontare Perisic e Son?
Tutti conoscono i grandi giocatori, ma abbiamo già affrontato le squadre più forti. Io spero sempre di sfidare i giocatori più bravi per confrontarmi.
Pensi alla nazionale maggiore della Francia?
Ho visto che Varane lascia la nazionale anche se è molto giovane e vinto tanto. Per me è un'opportunità in più, ma dipende tutto da grandi partite con il Milan.
Cosa vi ha dato tornare a vincere?
Per la prima volta in carriera ho passato un momento in cui non riuscivamo a vincere. Difficile da superare perché il morale resta basso, ma è un passo importante per la mia crescita.