Jorge Martin è rientrato nei box della Prima Pramac Racing disperato e in lacrime, nascosto nel suo casco dopo la caduta al GP di Valencia che ha consegnato a Francesco Bagnaia il titolo di campione del mondo di MotoGP per il secondo anno consecutivo. Lo spagnolo è stato a lungo consolato dal team principal della Prima Pramac, Paolo Campinoti. "Siamo arrivati a giocarci il mondiale fino all'ultima gara e non dobbiamo dimenticarlo. Siamo caduti diverse volte e ci siamo rialzati - ha detto il team manager della Pramac, Gino Borsoi - Ieri abbiamo vinto la gara sprint, è una squadra che non molla mai. Alla fine è solo uno che vince. Non possiamo recriminarci niente".
Martin, nel tentativo di recuperare su Bagnaia che era in fuga, ha impattato con la sua Ducati con la Honda di Marc Marquez ed è andato lungo sulla sabbia.
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© Getty Images|Il primo vero duello va a Bagnaia con il successo nella primissima Sprint Race della storia della MotoGP, con il pilota piemontese che vince a Portimao davanti a Martin e Marc Marquez (autore della prima pole stagionale).
© Getty Images| Nel GP della domenica Martin non riesce a ripetersi, anzi cade ed è costretto al ritiro anticipato.
© Getty Images|Due su due, invece, per Pecco che a Portimao porta a casa il successo davanti all'Aprilia di Vinales e alla Ducati VR46 di Marco Bezzecchi.
© Getty Images|Sprint "intruppata" per entrambi in Argentina, con Bagnaia che chiude sesto e Martin ottavo (vittoria ad Alex Marquez in Ducati Gresini).
© Getty Images|Da Portimao a Termas de Rio Hondo il risultato è lo stesso, ma a parti invertite. A cadere da secondo a sei giri dalla fine è Bagnaia, che chiude poi 16°.
© Getty Images|Martin, però, non vince. Lo spagnolo, infatti, chiude quinto. Il leader del Mondiale, grazie al successo, è Marco Bezzecchi.
© Getty Images|Al COTA di Austin Bagnaia si prende pole e Sprint, con Rins e Martin che lo seguono sul "podio".
© Getty Images|Ma è alla domenica americana che succede di tutto. In pole e in testa senza rivali, infatti, Bagnaia cade e getta alle ortiche la gara col secondo zero di fila, Martin invece cade al primo giro, portando con sé anche Alex Marquez.
© Getty Images|A Jerez Bagnaia si conferma in forma in Sprint chiudendo secondo alle spalle di Binder e davanti a Miller, mentre Martin non va oltre il quarto posto.
© Getty Images|Podio quasi fotocopia alla domenica, ma con Bagnaia che ritrova il sorriso e il successo davanti a Binder e Miller.
© Getty Images|Conferma per Martin, che chiude nuovamente quarto a Jerez.
© Getty Images|Nel weekend del 1000 GP di MotoGP, in Francia arriva il primo acuto di Martin con il successo in Sprint Race davanti a Binder e Bagnaia.
© Getty Images|Momento positivo che si ripete anche in gara per Martin, che chiude secondo dietro a Bezzecchi e davanti a Zarco per una tripletta tutta Ducati.
© twitter|Sfortunato invece Bagnaia, costretto al ritiro dopo essere stato speronato da Vinales.
© Getty Images|Bagnaia, Bezzecchi e Martin. I tre ducatisti danno spettacolo a Mugello, con Pecco che vince l'ennesima Sprint (la terza su sei) della stagione.
© Getty Images|Un "triello" che si ripete anche la domenica, con Zarco che però sostituisce Bez. A vincere è Bagnaia, colorando il Mugello di rosso davanti allo spagnolo e al francese.
© Getty Images|Stretta di mano tra campioni al Sachsenring, con Bagnaia che applaude Martin in Sprint Race, con lo spagnolo che precede l'italiano e Miller.
© Getty Images|Duello anche in gara, con Martìn che riesce ad avere nuovamente la meglio su Bagnaia e Zarco replicando il podio del Mugello, seppur con posizioni cambiate.
© Getty Images|Ad Assen è ancora una volta Sprint fortunata per Bagnaia, che chiude secondo alle spalle di Bezzecchi. Martin invece raccoglie il sesto posto.
© Getty Images|Trionfo Ducati nella domenica olandese, con Bagnaia che conquista il successo ad Assen, il quarto stagionale su otto gare corse.
© Getty Images|Martin invece fa una gara di lotta, ma non riesce ad andare oltre il quinto posto.
© Getty Images|Clamoroso tonfo in Sprint a Silverstone per Bagnaia, 14° al termine di una gara davvero complicata. Martìn invece ricostruisce, ma alla fine è solo sesto.
© Getty Images|La Sprint solo una parentesi per Bagnaia, perché nel GP di Gran Bretagna si prende la scena in un duello con Aleix Espargaro e chiude secondo dietro all'Aprilia e davanti alla KTM di Binder.
© Getty Images|Martin invece non si riprende e conferma il sesto posto anche nel Gran Premio.
© Getty Images|Come successo in Francia, anche nella Sprint in Austria sono Bagnaia, Binder e Martin a prendersi la scena.
© Getty Images|Ma nel GP di Spielberg è spettacolo Bagnaia, con l'iridato che scappa via vincendo una gara in solitaria davanti a Binder e Bezzecchi.
© Getty Images|E Martin? Dopo l'ottima Sprint tornano i "fantasmi" del passato per lo spagnolo che non va oltre il settimo posto.
© Getty Images|Al Montmelò di Barcellona Bagnaia chiude la Sprint davanti Olivera e dietro Espargaro, Martin invece è giù dal podio col quinto posto finale. Ma è il weekend del terrore...
© Getty Images|Soltanto ventiquattro ore dopo, infatti, un clamoroso highside al via coinvolge Bagnaia che nella ricaduta viene investito dalla moto di Binder. Terrore e panico in pista e sugli spalti, con la KTM che ha centrato Pecco sulla gamba. Ma fortunatamente esce "illeso".
© Getty Images|Da 60 punti di vantaggio, costretto a lasciare il GP catalano in anticipo, Bagnaia vede ritornare sotto Martin che arriva terzo alle spalle del duo Aprilia Espargaro-Vinales ricucendo pian piano il gap.
© Getty Images|Bagnaia torna però subito in sella, col GP di San Marino che è l'emblema della voglia di Pecco di lottare per il titolo. Nella Sprint ha la meglio Martin, ma uno stoico Bagnaia chiude terzo dietro Bezzecchi.
© Getty Images|Podio fotocopia anche nel GP di Misano, con Bagnaia che chiude terzo e completa la gara sfinito e con la gamba dolorante. Martin vince e si porta a -36
© Getty Images|In India è ancora Martin a vincere la Sprint davanti a Bagnaia e Marquez, con i punti di distacco che diventano 33.
© Getty Images|In gara ad avere la meglio è Bezzecchi, con Martin che chiude secondo ringraziando Bagnaia. Pecco, infatti, si stende dopo averlo sorpassato al secondo posto e il distacco scende a 13 punti.
© Getty Images|A Motegi arriva il terzo successo di fila in Sprint per Martin, per Bagnaia è terzo posto.
© Getty Images|Nel GP giapponese Martin conquista il successo davanti a Pecco e Marquez, con i punti tra i due che diventano soltanto tre.
© Getty Images|Incredibile ribaltone in Indonesia, con Mandalika che dà e toglie. In Sprint vince Martin davanti a Marini e Bezzecchi, Bagnaia è solo ottavo e per la prima volta in stagione lo spagnolo è avanti nella corsa al titolo a +7.
© Getty Images|Ma come detto, Mandalika dà e toglie. Perché nel GP della domenica in Indonesia è Bagnaia a ringraziare Martin che a 15 dalla fine si stende regalando il successo a Bagnaia: Pecco è nuovamente avanti a +18.
© Getty Images|In Australia a vincere è il maltempo, col weekend rivoluzionato e senza Sprint. Anticipata la gara, col successo di Zarco su Bagnaia e Di Giannantonio e con Martin 5°, la Sprint annullata permette a Pecco di aumentare il gap a +27.
© Getty Images|In Thailandia Martin conquista la sua settima vittoria in Sprint davanti a Binder e Marini, con Bagnaia che chiude settimo (+18).
© Getty Images|In gara è ripresa di Bagnaia che riesce a risalire la classifica chiudendo terzo alle spalle di Binder e del vincitore Martin che col successo a Buriram si porta a -13.
© Getty Images|In Malesia è ancora una volta Martin a chiudere la Sprint davanti a Bagnaia, col secondo posto alle spalle di Alex Marquez e proprio davanti alla desmosedici dell'iridato.
© Getty Images|La domenica, però, regala soddisfazione a Bagnaia che chiude terzo dietro a Bastianini e Alex Marquez, ma dato il quarto posto di Martin allunga a +14 per il titolo.
© Getty Images|Una sportellata di Martin a Bagnaia in avvio di Sprint Race accende il GP del Qatar. Alla fine la spunta lo spagnolo, mentre il torinese è solo quinto e scende a +7.
© Getty Images|La gomma di Martin slitta in partenza e lo spagnolo di fatto sparisce tra mille problemi. Bagnaia guida a lungo, ma poi si arrende a Di Giannantonio e con Marini firma una storica tripletta italiana in Qatar, ma soprattutto vola a +21 in classifica.
© Getty Images|Bagnaia può archiviare la pratica mondiale già nella Sprint di Valencia, l'atto conclusivo della stagione. Ma l'italiano spreca la chance: è solo quinto, Martin vince e accorcia: si porta a -14, si decide tutto nella gara domenicale.
© Getty Images|Jorge Martin inizia la battaglia finale carico a mille. Subito un contatto con Bagnaia all'inizio, poi lo scontro tra Marquez e lo spagnolo della Pramac che cade. Al giro 7 Bagnaia è campione del mondo.
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© Getty Images|Il primo vero duello va a Bagnaia con il successo nella primissima Sprint Race della storia della MotoGP, con il pilota piemontese che vince a Portimao davanti a Martin e Marc Marquez (autore della prima pole stagionale).
© Getty Images| Nel GP della domenica Martin non riesce a ripetersi, anzi cade ed è costretto al ritiro anticipato.
© Getty Images|Due su due, invece, per Pecco che a Portimao porta a casa il successo davanti all'Aprilia di Vinales e alla Ducati VR46 di Marco Bezzecchi.
© Getty Images|Sprint "intruppata" per entrambi in Argentina, con Bagnaia che chiude sesto e Martin ottavo (vittoria ad Alex Marquez in Ducati Gresini).
© Getty Images|Da Portimao a Termas de Rio Hondo il risultato è lo stesso, ma a parti invertite. A cadere da secondo a sei giri dalla fine è Bagnaia, che chiude poi 16°.
© Getty Images|Martin, però, non vince. Lo spagnolo, infatti, chiude quinto. Il leader del Mondiale, grazie al successo, è Marco Bezzecchi.
© Getty Images|Al COTA di Austin Bagnaia si prende pole e Sprint, con Rins e Martin che lo seguono sul "podio".
© Getty Images|Ma è alla domenica americana che succede di tutto. In pole e in testa senza rivali, infatti, Bagnaia cade e getta alle ortiche la gara col secondo zero di fila, Martin invece cade al primo giro, portando con sé anche Alex Marquez.
© Getty Images|A Jerez Bagnaia si conferma in forma in Sprint chiudendo secondo alle spalle di Binder e davanti a Miller, mentre Martin non va oltre il quarto posto.
© Getty Images|Podio quasi fotocopia alla domenica, ma con Bagnaia che ritrova il sorriso e il successo davanti a Binder e Miller.
© Getty Images|Conferma per Martin, che chiude nuovamente quarto a Jerez.
© Getty Images|Nel weekend del 1000 GP di MotoGP, in Francia arriva il primo acuto di Martin con il successo in Sprint Race davanti a Binder e Bagnaia.
© Getty Images|Momento positivo che si ripete anche in gara per Martin, che chiude secondo dietro a Bezzecchi e davanti a Zarco per una tripletta tutta Ducati.
© twitter|Sfortunato invece Bagnaia, costretto al ritiro dopo essere stato speronato da Vinales.
© Getty Images|Bagnaia, Bezzecchi e Martin. I tre ducatisti danno spettacolo a Mugello, con Pecco che vince l'ennesima Sprint (la terza su sei) della stagione.
© Getty Images|Un "triello" che si ripete anche la domenica, con Zarco che però sostituisce Bez. A vincere è Bagnaia, colorando il Mugello di rosso davanti allo spagnolo e al francese.
© Getty Images|Stretta di mano tra campioni al Sachsenring, con Bagnaia che applaude Martin in Sprint Race, con lo spagnolo che precede l'italiano e Miller.
© Getty Images|Duello anche in gara, con Martìn che riesce ad avere nuovamente la meglio su Bagnaia e Zarco replicando il podio del Mugello, seppur con posizioni cambiate.
© Getty Images|Ad Assen è ancora una volta Sprint fortunata per Bagnaia, che chiude secondo alle spalle di Bezzecchi. Martin invece raccoglie il sesto posto.
© Getty Images|Trionfo Ducati nella domenica olandese, con Bagnaia che conquista il successo ad Assen, il quarto stagionale su otto gare corse.
© Getty Images|Martin invece fa una gara di lotta, ma non riesce ad andare oltre il quinto posto.
© Getty Images|Clamoroso tonfo in Sprint a Silverstone per Bagnaia, 14° al termine di una gara davvero complicata. Martìn invece ricostruisce, ma alla fine è solo sesto.
© Getty Images|La Sprint solo una parentesi per Bagnaia, perché nel GP di Gran Bretagna si prende la scena in un duello con Aleix Espargaro e chiude secondo dietro all'Aprilia e davanti alla KTM di Binder.
© Getty Images|Martin invece non si riprende e conferma il sesto posto anche nel Gran Premio.
© Getty Images|Come successo in Francia, anche nella Sprint in Austria sono Bagnaia, Binder e Martin a prendersi la scena.
© Getty Images|Ma nel GP di Spielberg è spettacolo Bagnaia, con l'iridato che scappa via vincendo una gara in solitaria davanti a Binder e Bezzecchi.
© Getty Images|E Martin? Dopo l'ottima Sprint tornano i "fantasmi" del passato per lo spagnolo che non va oltre il settimo posto.
© Getty Images|Al Montmelò di Barcellona Bagnaia chiude la Sprint davanti Olivera e dietro Espargaro, Martin invece è giù dal podio col quinto posto finale. Ma è il weekend del terrore...
© Getty Images|Soltanto ventiquattro ore dopo, infatti, un clamoroso highside al via coinvolge Bagnaia che nella ricaduta viene investito dalla moto di Binder. Terrore e panico in pista e sugli spalti, con la KTM che ha centrato Pecco sulla gamba. Ma fortunatamente esce "illeso".
© Getty Images|Da 60 punti di vantaggio, costretto a lasciare il GP catalano in anticipo, Bagnaia vede ritornare sotto Martin che arriva terzo alle spalle del duo Aprilia Espargaro-Vinales ricucendo pian piano il gap.
© Getty Images|Bagnaia torna però subito in sella, col GP di San Marino che è l'emblema della voglia di Pecco di lottare per il titolo. Nella Sprint ha la meglio Martin, ma uno stoico Bagnaia chiude terzo dietro Bezzecchi.
© Getty Images|Podio fotocopia anche nel GP di Misano, con Bagnaia che chiude terzo e completa la gara sfinito e con la gamba dolorante. Martin vince e si porta a -36
© Getty Images|In India è ancora Martin a vincere la Sprint davanti a Bagnaia e Marquez, con i punti di distacco che diventano 33.
© Getty Images|In gara ad avere la meglio è Bezzecchi, con Martin che chiude secondo ringraziando Bagnaia. Pecco, infatti, si stende dopo averlo sorpassato al secondo posto e il distacco scende a 13 punti.
© Getty Images|A Motegi arriva il terzo successo di fila in Sprint per Martin, per Bagnaia è terzo posto.
© Getty Images|Nel GP giapponese Martin conquista il successo davanti a Pecco e Marquez, con i punti tra i due che diventano soltanto tre.
© Getty Images|Incredibile ribaltone in Indonesia, con Mandalika che dà e toglie. In Sprint vince Martin davanti a Marini e Bezzecchi, Bagnaia è solo ottavo e per la prima volta in stagione lo spagnolo è avanti nella corsa al titolo a +7.
© Getty Images|Ma come detto, Mandalika dà e toglie. Perché nel GP della domenica in Indonesia è Bagnaia a ringraziare Martin che a 15 dalla fine si stende regalando il successo a Bagnaia: Pecco è nuovamente avanti a +18.
© Getty Images|In Australia a vincere è il maltempo, col weekend rivoluzionato e senza Sprint. Anticipata la gara, col successo di Zarco su Bagnaia e Di Giannantonio e con Martin 5°, la Sprint annullata permette a Pecco di aumentare il gap a +27.
© Getty Images|In Thailandia Martin conquista la sua settima vittoria in Sprint davanti a Binder e Marini, con Bagnaia che chiude settimo (+18).
© Getty Images|In gara è ripresa di Bagnaia che riesce a risalire la classifica chiudendo terzo alle spalle di Binder e del vincitore Martin che col successo a Buriram si porta a -13.
© Getty Images|In Malesia è ancora una volta Martin a chiudere la Sprint davanti a Bagnaia, col secondo posto alle spalle di Alex Marquez e proprio davanti alla desmosedici dell'iridato.
© Getty Images|La domenica, però, regala soddisfazione a Bagnaia che chiude terzo dietro a Bastianini e Alex Marquez, ma dato il quarto posto di Martin allunga a +14 per il titolo.
© Getty Images|Una sportellata di Martin a Bagnaia in avvio di Sprint Race accende il GP del Qatar. Alla fine la spunta lo spagnolo, mentre il torinese è solo quinto e scende a +7.
© Getty Images|La gomma di Martin slitta in partenza e lo spagnolo di fatto sparisce tra mille problemi. Bagnaia guida a lungo, ma poi si arrende a Di Giannantonio e con Marini firma una storica tripletta italiana in Qatar, ma soprattutto vola a +21 in classifica.
© Getty Images|Bagnaia può archiviare la pratica mondiale già nella Sprint di Valencia, l'atto conclusivo della stagione. Ma l'italiano spreca la chance: è solo quinto, Martin vince e accorcia: si porta a -14, si decide tutto nella gara domenicale.
© Getty Images|Jorge Martin inizia la battaglia finale carico a mille. Subito un contatto con Bagnaia all'inizio, poi lo scontro tra Marquez e lo spagnolo della Pramac che cade. Al giro 7 Bagnaia è campione del mondo.