A quasi un anno di distanza dall`ultimo match giocato (la sconfitta contro McDonald al secondo turno degli Australian Open con relativo infortunio) Rafa Nadal torna in campo a Brisbane. Per il 37enne mancino spagnolo, sceso al n.672 del ranking e in gara grazie ad una wild card, prima un assaggio del cemento australiano in doppio con Marc Lopez (i due hanno ceduto 63 64 agli esperti australiani Purcell/Thompson). Quindi martedi' l`esordio in singolare contro un qualificato dal nome importante, Dominic Thiem, n.98 ATP (Rafa e' in vantaggio 9 a 6 nei precedenti ma il 30enne di Wiener Neustadt ha vinto gli ultimi due). "Sto bene e sono felice di essere tornato - esordisce un Nadal super sorridente nella conferenza stampa pre-torneo -. Anche se ho giocato solo una volta qui, nel 2017. Ho ricordi positivi, anche se persi contro Raonic nei quarti. Ho deciso di rientrare nel circuito a Brisbane perche' avevo sensazioni positive dal passato". Nadal al passo d'addio: "Il problema nel dire che sara' la mia ultima stagione e' che non posso prevedere al 100% cosa accadra' in futuro. Questo e' il punto. Ecco perche' dico `probabilmente`. È ovvio che c`e' una forte probabilita' che questa sia l`ultima volta che gioco qui in Australia. Non so se il mio corpo mi permettera' di essere competitivo". Sulle sue aspettative aggiunge: "Naturalmente non ho le aspettative che avevo in passato - sottolinea -, soprattutto all'inizio. È ovvio, no? È passato quasi un anno. Ed ho subito un intervento chirurgico. Non e' tanto tempo che posso allenarmi ad un livello decente. E comunque competere e' diverso che allenarsi. Ma per quanto riguarda l'allenamento con i ragazzi qui, sono abbastanza contento perche' sono riuscito a sentirmi competitivo contro i giocatori con cui mi sono allenato. Cosa accadra' nel torneo pero' non posso saperlo…".
Tennis, Nadal: "Sono pronto, ma non so come andra'"
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