Continuano a emergere nuovi sviluppi in merito alla vicenda che vede coinvolto l'ex ciclista australiano Rohan Dennis, accusato di aver ucciso la moglie Melissa Hoskins dopo averla travolta con la propria auto. L'ex campione del mondo della cronometro, attualmente fuori su cauzione in attesa del processo che si svolgerà il prossimo marzo, sarebbe stato protagonista di altri episodi violenti che avrebbero coinvolto anche un compagno di squadra.
A riportare la faccenda è la Gazzetta dello Sport che, attraverso alcune fonti, avrebbero appreso come nel 2019 avesse avuto una lite furibonda con il connazionale Heinrich Haussler, all'epoca dei fatti in forza alla Bahrein-Merida e venuto alle mani con Dennis durante l’Amgen Tour of California. L'alterco sarebbe stato parecchio sostenuto e violento con Dennis che avrebbe fatto uso di "oggetti volti a offendere", al punto da costringere altre persone a intervenire per evitare il peggio. Non si conoscono le motivazioni e i dettagli dello scontro, tuttavia lo stesso Haussler ha confermato il fatto spiegando come non si fosse trattato "di un qualcosa di violento", smentendo la presenza di "colpi e cose del genere".
Ciò non rafforza comunque la posizione di Dennis che proprio durante quella stagione lasciò improvvisamente il Tour de France senza spiegazioni. All'epoca si parlò di una certa insoddisfazione per il materiale tecnico a sua disposizione, tuttavia il suo ex team manager Brend Copeland ha disegnato un suo ritratto non certo edificante: "Non era mai facile capire con quale Rohan Dennis si stesse parlando. Come se in lui convivessero due persone diverse - ha raccontato alla Gazzetta il tecnico sudafricano -. Aveva il suo psicologo. Abbiamo lavorato spesso con lui. Tante chiamate, per cercare di affrontare le situazioni nel modo migliore possibile. Ci siamo impegnati tantissimo".
In attesa di conoscere l'esito delle indagini, la famiglia di Melissa Hoskins ha rilasciato alcune dichiarazioni ufficiali attraverso un comunicato diramato dalla Federciclismo Australiana nel quale ha raccontato il dolore per la scomparsa dell'ex atleta: "Le parole non possono descrivere il nostro dolore, la tristezza e la tragica situazione. Siamo devastati e stiamo ancora lottando per venire a patti con quello che è successo Non abbiamo perso solo una figlia e una sorella. Ma i suoi figli hanno perso anche la madre, uno spirito libero, una donna generosa, dal cuore grande, paziente e piena di gioia di vivere. Era la roccia della loro e della nostra vita. Dobbiamo onorare la sua memoria in modo che possano crescere sapendo chi era, cosa rappresentava e cosa ha dato a tutti coloro le cui vite ha toccato. Ora chiediamo ai media di rispettare la nostra privacy e quella dei figli di Melissa".
I funerali dell'ex campionessa oceanica si svolgeranno nei prossimi giorni a Perth, mentre ad Adelaide si svolgerà una cerimonia di commemorazione in occasione della partenza del Tour Down Under. Il tutto mentre i media australiano riferiscono di avere sentito piangere i due figli della coppia, Oliver di 5 anni e Madeline di 2, mentre Dennis ha lasciato la casa senza rispondere alle domande dei cronisti presenti sul posto.