Milano-Cortina, Cirio: "nessuno ci ha rubato Giochi, ora decisione su futuro Cesana"

"La proposta di Cesana nasceva nel momento in cui Cortina non era piu' disponibile. Sono Olimpiadi che si chiamano Milano-Cortina, si sarebbero potute chiamare tranquillamente Torino-Milano-Cortina, ma Torino non ha voluto, io mi occupavo d'altro ahime', sappiamo bene come sono andate le cose. Nessuno ci ha rubato le Olimpiadi, qui qualcuno non ha voluto farle". Lo ha detto il governatore del Piemonte Alberto Cirio commentando il via libera della Simico per la costruzione della pista di bob, slittino e skeleton a Cortina in vista delle Olimpiadi del 2026. "Nel momento in cui si e' aperta la possibilita' che Cortina non fosse pronta, noi abbiamo detto 'se non c'e' Cortina, c'e' Cesana'. La linea e' molto chiara, se Cortina sara' e' cio' che era previsto, a me quel che interessava era mettere in gioco Cesana, il candidare Cesana se Cortina non fosse stata pronta mi ha permesso di ottenere 13 milioni di euro all'interno dello stanziamento che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e' venuta a sottosrivere ad Asti qualche settimana fa - ha spiegato - Questi 13 milioni di euro sono rimasti, sono stati assegnati alla mia Regione. Adesso potremo convocare una riunione col sindaco di Torino e i sindaci del territorio e finalmente decidere come risolvere quello che era diventato problema, cioe' l'impianto di Cesana".