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Nba: vincono Boston, Minnesota e Okc, Miami travolge Milwaukee

Celtics, Timberwolves e Thunder ok contro Brooklyn, Portland e Orlando, batosta per i Bucks contro gli Heat

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Nella notte Nba, vincono tutte le squadre ai vertici delle due Conference: a Est, Boston si conferma sempre più prima con il successo (118-110) di Brooklyn, mentre a Ovest Minnesota e Okc battono rispettivamente Portland (121-109) e Orlando (127-113). Crolla invece Milwaukee, travolta 123-97 in casa dai vicecampioni in carica di Miami, mentre i Lakers e Phoenix si impongono su Detroit (125-111) e Sacramento (130-125).

BROOKLYN NETS-BOSTON CELTICS 110-118
Boston passa a Brooklyn grazie ad un super Jayson Tatum, che mette a referto una doppia doppia da 41 punti e 14 rimbalzi nel 118-110 dei Celtics al Barclays Center. La prima ad Est legittima il trionfo nel primo tempo, al termine del quale è +15 (72-57) in favore degli ospiti. Inutile il 28-20 degli ultimi 12 minuti di gioco da parte dei padroni di casa, che crollano nonostante i 27 punti di Bridges e i 26 di Thomas. Brooklyn resta fuori dalla zona play-in della Eastern Conference, dove Boston è sempre più prima.

PORTLAND TRAIL BLAZERS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 109-121
Minnesota si conferma invece prima ad Ovest con una gara di vantaggio su Okc grazie al 121-109 che matura a Portland. In Oregon, servono gli ultimi 12 minuti di gioco ai Timberwolves per avere ragione dei Blazers che si presentano al quarto conclusivo in svantaggio soltanto di un punto (84-83). Decisivo il 37-26 finale, così come i 41 punti di Anthony Edwards, mentre ai padroni di casa non bastano i 22 di Ayton e i 20 di Simons. Nella Western Conference, Minnesota è in vetta con 38-16, mentre per Portland è il quinto ko di fila.

ORLANDO MAGIC-OKLAHOMA CITY THUNDER 113-127
Okc si conferma la principale inseguitrice ad Ovest di Minnesota grazie al 127-113 che permette ai Thunder di battere Orlando. Il match si decide nella fase centrale di gara, con gli ospiti che dopo il -1 (32-31) trovano l'allungo decisivo, giocando tutta la ripresa senza mai guardarsi indietro. Ancora una volta, a trascinarli sono Jalen Williams e Shai Gilgeous-Alexander, che mettono a referto rispettivamente 33 e 32 punti. Inutili i 23 di Banchero e i 22 di Carter Jr per i Magic, che restano comunque in zona play-in ad Est.

MILWAUKEE BUCKS-MIAMI HEAT 97-123
Il risultato più sorprendente della notte arriva sicuramente da Milwaukee, dove i Bucks perdono 123-97 contro Miami. Un match senza storia che vede gli Heat volare sul +12 già nel primo quarto (40-28) per poi aumentare il distacco al termine di ogni periodo e chiudere con un clamoroso +26 in favore dei vicecampioni in carica. Giannis Antetokounmpo fa quello che può mettendo a referto 23 punti, 11 rimbalzi e 8 assist, ma cede di fronte ai 24 punti di Jovic, ai 23 di Robinson e alla tripla doppia da 16 punti, 12 rimbalzi e 11 assist di Adebayo. Miami aggancia Orlando al settimo posto e si avvicina al sesto posto di Indiana, mentre Milwaukee resta terza con 35-20 di record.

LOS ANGELES LAKERS-DETROIT PISTONS 125-111
Los Angeles non sbaglia e batte 125-111 la squadra con il peggior record di tutta l'Nba. Decisiva l'ottima partenza per i gialloviola che, a fine primo tempo, sono avanti di 23 punti (71-48). Nella ripresa, i Pistons provano ad accorciare le distanze con i 19 punti di Thompson e i 18 dalla panchina di Wiseman, ma i Lakers possono contare sui 25 punti di LeBron James e sulla doppia doppia di Anthony Davis (20 con 14 rimbalzi). Los Angeles si conferma nona ad Ovest ma accorcia le distanze sull'ottavo posto dei Kings, mentre Detroit è a 8-45 dopo 53 partite.

PHOENIX SUNS-SACRAMENTO KINGS 130-125
Proprio Sacramento perde 130-125 a Phoenix, con i Suns che sorridono grazie ai 28 punti con 11 rimbalzi di Kevin Durant e ai 25 di Brooklyn, ma è fondamentale anche l'apporto di Eric Gordon (23) dalla panchina. Match equilibrato in Arizona, deciso nella ripresa con il 66-58 in favore dei padroni di casa. Ai Kings non bastano i 40 di Fox, i 35 di Sabonis (in tripla doppia con 18 rimbalzi e 12 assist) e i 22 di Monk, che in tre realizzano 97 punti sui 125 totali di squadra. Phoenix si conferma così sesta con 32-22 di record davanti a Dallas (31-23): è allungo però anche su Sacramento, al quarto ko nelle ultime cinque partite.