"E' l'appuntamento piu' importante, siamo a fine mandato. Dicono che sono un presidente fortunato, appena sono stato eletto ho vissuto Giochi straordinari. Questa edizione mi porta ad avere la consapevolezza di affrontare un impegno cosi' importante con la responsabilita' di aver vinto medaglie cosi' importanti. L'obiettivo e' soddisfare l'auspicio di Giovanni Malago' e aumentare il numero di medaglie di Tokyo e dare un contributo con il ciclismo e il paraciclismo". Cosi' Cordiano Dagnoni, presidente della Federciclismo, alla presentazione al Coni della squadra olimpica per i Giochi di Parigi. "E' stato un lavoro di avvicinamento intenso e fatto con scrupolo, sulla parte di ricerca e sviluppo, elementi che possono fare la differenza come ha dimostrato il quartetto d'oro a Tokyo che ha vinto per pochi centesimi di secondo. C'e' la consapevolezza di aver lavorato bene e portato gli atleti nelle migliori condizioni, c'e' serenita' nell'affrontare questo impegno", ha aggiunto. "Dopo un portabandiera a Tokyo (Elia Viviani, ndr) abbiano un altro portabandiera a Parigi (il campione paralimpico Luca Mazzoni, ndr) per la prima volta. Siamo onorati di questo prestigio che ci viene dato, quest'anno saremo presenti competitivi in tutte le discipline. Parteciperemo anche nel fuoristrada, abbiamo una compagine forte femminile su strada e in pista, abbiamo una wild card anche nel bmx dove puo' succedere di tutto. Affrontiamo tutte le discipline con la consapevolezza di essere preparati. Per il paralimpico abbiamo investito sulla posta, dove abbiamo vinto un titolo mondiale", ha aggiunto.
PARIGI 2024, DAGNONI: "ITALBICI COMPETITIVA, VINCERE PIÙ DI TOKYO"
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