TENNIS, KYRGIOS ANCORA CONTRO SINNER: "ALTRI HANNO PAGATO, LUI NO"

"Rimango fedele a tutto quello che ho detto, devo difendere quello che metto sui social. Ho visto molti amici venire sospesi. Abbiamo visto tennisti come Halep e altri e sembra che ogni volta che accade una di queste cose, il processo è diverso per ogni giocatore". Nick Kyrgios continua la sua crociata contro Jannik Sinner dopo che il tennista italiano è sfuggito a una dura sanzione dopo essere risultato positivo al clostebol. "Non c'è niente di personale contro Sinner. So quanto sia importante per il tennis. È uno dei migliori tennisti del momento e quanto sarà importante per i prossimi 15 anni", ha aggiunto il tennista australiano ai microfoni di Espn dove è commentatore durante gli US Open. "Non ho niente contro di lui. Ma se guardi Jenson Brooksby e gli altri giocatori, sono stati puniti per un anno, e qualcuno come Sinner ha fatto a modo suo. Penso che questa volta ci siano state le sue regole e non penso che sia giusto nei confronti del resto del circuito", ha ribadito Kyrgios che poi ha attaccato anche Toni Nadal, lo zia di Rafa, che ha difeso Sinner sulla stampa spagnola. "Se fossi stato io, pensi che Toni Nadal sarebbe uscito a difendermi? I tennisti sanno che non imbroglio. È ridicolo".