PARIGI 2024, AZZURRI DELLE PARALIMPIADI NELLA SCHERMA VOLANO IN FRANCIA

Il loro urlo di gruppo "forza Italia!" e' risuonato nel Terminal 1 ed ha attirato le attenzioni dei viaggiatori, che li hanno salutati ed incitati. La Nazionale azzurra di scherma paralimpica sta per volare questa mattina, dall'aeroporto di Fiumicino, alla volta di Parigi per le Paralimpiadi. Allo scalo romano in partenza i dieci atleti qualificatisi, una "doppia cifra" che certifica il grande percorso del gruppo guidato dal coordinatore del settore paralimpico Dino Meglio e dai responsabili d'arma Marco Ciari per la sciabola, Francesco Martinelli per la spada e Simone Vanni per il fioretto. Sono Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Michele Massa, Andreea Mogos, Gianmarco Paolucci, Rossana Pasquino, Loredana Trigilia e Beatrice "Bebe" Vio Grandis. Concentrazione, entusiasmo, consapevolezza del percorso fatto e del lavoro che c'e' alle spalle, e voglia di sognare sul palcoscenico del Grand Palais per gli schermidori che hanno vissuto, presso il Cpo di Tirrenia l'ultimo ritiro collegiale prima della partenza. "Arrivo a Parigi nelle mie migliori condizioni fisiche e mentali - questa l'ambizione, prima dell'imbarco, di Edoardo Giordan, il classe '93 di Fiumicino, che partecipera' alla prova di sciabola maschile categoria A e di spada a squadre - Certo, e' una gara a se e daro' il massimo fino ad arrivare all'obiettivo che mi sono prefissato. Siamo un gruppo eccezionale, unito, e' come una seconda famiglio: ognuno fara' il tifo per l'altro e speriamo di conquistare piu' medaglie possibili". "Sono molto contenta di partire con la squadra - ha detto Rossana Pasquino, specialita' Sciabola spada Classe B - e' la mia seconda paralimpiade dopo Tokyo: siamo pronti e carichi; abbiamo fatto bene in tre anni di gare in giro per il mondo tra sorrisi, sofferenze. Siamo 10 qualificati e l'Italia ha battuto ogni record. Ai colleghi piu' giovani dico di godersela ogni momento, di sorridere".