Ai Mondiali di atletica in Qatar è Hassane Fofana a tenere alto il nome dell'Italia nella giornata odierna. Con un tempo di 13''49, l'azzurro entra infatti nella semifinale dei 110 metri a ostacoli da primo dei ripescati. Eliminato, invece, Lorenzo Perini. La finale degli 800 piani va all'ugandese Halimah Nakaayi, mentre i 5000 premiano l'etiope Edris, davanti al connazionale Barega. Daniel Stahl regala l'oro alla Svezia nel lancio del disco.
C'è l'Etiopia in festa in Qatar, dove al Khalifa Stadium la grande attesa è per i 5000 metri. Finisce infatti con uno strepitoso uno-due, quello di Edris (oro in 12'58''85) e Barega che si prende l'argento, mentre la grande delusione è quella dei tre fratelli Ingebritsen, la speranza della Norvegia, che per poco non centrano il blitz: il giovane Jacob prova infatti ad anticipare tutti a 300 metri dal traguardo, ma si blocca sul più bello scatenando il tripudio del popolo africano. Sono anche questo i Mondiali di atletica, che salutano l'atteso oro di Stahl nel lancio del disco (con rimonta su Weissheidinger, austriaco che chiuderà addirittura terzo dietro al giamaicano Dacres) e celebrano una nuova regina degli 800 piani: l'ugandese Nakaayi, che solo nei 100 metri finali confeziona la beffa ai danni della statunitense Ajee Wilson. Per lei c'è addirittura il bronzo alle spalle della connazionale Rogers. L'oro dei 400 ostacoli va al norvegese Karsten Warholm, mentre il salto in alto femminile premia Maria Lasitskene, che non partecipa alla manifestazione per la Russia ma è senza bandiera.
E l'Italia? Si deve aggrappare a Hassane Fofana, che si prende le semifinali dei 110 metri a ostacoli con tanto di grande attesa: il passaggio del turno avviene infatti solo tramite ripescaggio. Chi invece saluta la competizione è Lorenzo Perini, eliminato senza possibili equivoci. Meglio aspettare il martedì, e le attese prove di Davide Re, CLaudio Stecchi e soprattutto Gianmarco Tamberi.