ATLETICA

Le pagelle azzurre dei mondiali di atletica a Tokyo

L'aria di Tokyo regala ancora una volta grandi soddisfazioni all'atletica italiana che, dopo i 5 sensazionali e storici ori di Tokyo 2021, chiude i mondiali giapponesi con il maggior numero di podi conquistati nelle 20 edizioni dal 1983 dei campionati, sette di cui un oro, tre argenti e tre bronzi, rispetto ai sei di Goteborg 1995 composti da due ori, due argenti e due bronzi, ma anche con la soddisfazione del sesto posto nella classifica a punti su 198 nazioni in gara, eguagliando quanto realizzato proprio nell'evento del 1995 in Svezia nella speciale graduatoria che considera i piazzamenti nei primi otto posti, con gli azzurri in grado di brillare grazie a 15 finalisti e 62 punti complessivi, a un solo punto dal record assoluto di sempre a Goteborg con 63. Mattia Furlani e Nadia Battocletti si confermano le icone assolute del movimento ma gli atleti più attesi, salvo Larissa Iapichino, confermano le aspettative come Antonella Palmisano e Leonardo Fabbri, con anche le due belle sorprese di Iliass Aoauni e Andrea Dallavalle. Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, ori olimpici nello spazio di pochi minuti a Tokyo 2021, offrono sensazioni diverse, mentre nella nostra valutazione finale vanno certamente considerati anche la grinta e il coraggio per diversi motivi di Matteo Sioli, Edoardo Scotti, Francesco Pernici, Andy Diaz, Roberta Bruni, Lorenzo Simonelli, Zaynab Dosso e Filippo Tortu. Redazione Sprintnews