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Il treno Bugatti che infranse tutti i record
Negli anni in cui la Grande Depressione aveva spento il lusso su quattro ruote, Bugatti trovò un modo inatteso per restare fedele alla propria ossessione di velocità. Con il mercato delle auto di alta gamma in crisi e le ferrovie francesi alla ricerca di mezzi più moderni, Ettore Bugatti decise di applicare il DNA del marchio a un nuovo campo. Nacque così il Wagon Rapide, un treno che sembrava uscito da una galleria del vento. Al posto del vapore, Bugatti adattò il poderoso otto cilindri in linea della Royale. Ogni convoglio poteva contare su due o quattro motori, per una potenza complessiva fino a 800 CV: numeri fuori scala per l’epoca. La carrozzeria affusolata anticipava di decenni i treni ad alta velocità, mentre la cabina di guida rialzata e l’abitacolo con sedili girevoli raccontavano un’idea di viaggio quasi futuristica