L'IMPRESA

In volata e con la tuta distrutta: la prima Milano-Sanremo di Pogacar è epica

Il campione sloveno è riuscito a vincere nonostante una brutta caduta e un arrivo testa a testa con Tom Pidcock

Una Milano-Sanremo spettacolare incorona il campione del mondo Tadej Pogacar, che conquista la classica monumento di primavera, battendo Tom Pidcock e relegando al terzo posto Wout Van Aert. Per Pogacar si tratta della prima vittoria nella "Classicissima". Il momento decisivo arriva sul Poggio, quando Pogacar scatta e stacca tutti i rivali, riuscendo a mantenere la leadership con Pidcock come unico corridore in grado di seguirlo. Van der Poel, uno dei favoriti, non riesce a reggere il ritmo dei due leader e crolla, mentre il gruppo principale accusa un ritardo crescente.

La gara era stata segnata da cadute e recuperi. Una caduta in gruppo ha coinvolto Pogacar e Van Aert, con il corridore sloveno che ha recuperato rapidamente posizionandosi nelle prime posizioni già sulla Cipressa e lanciando il primo assalto che al quale hanno resisitito solo Van der Poel e Pidcock. Gli attaccanti iniziali, tra cui Marcellusi, Tarozzi, Milesi e Maestri, avevano accumulato fino a 6'30" di vantaggio, ma il gruppo ha progressivamente ricucito lo svantaggio fino all'epilogo in volata. "L'azione prima della Cipressa è stata epica", ha commentato Pogacar. "Dopo la caduta ho recuperato tutto il gruppo e sono riuscito a posizionarmi per la volata. È una vittoria che ancora mi mancava".

Con questa vittoria, Pogacar aggiunge un'altra classica prestigiosa al suo palmarès, mentre Pidcock conferma le ottime prestazioni stagionali. Van Aert completa il podio dopo una giornata di grande fatica sulle salite decisive della Liguria. Sfatato il tabù secondo il quale il campione del mondo non riesce a vincere la Sanremo. L'ultimo è stato Saronni nel 1982