Durante l'ultima pausa per le nazionali, le nuove maglie realizzate da Nike per i prossimi Mondiali hanno fatto il loro debutto. A prendersi la scena però non è stata l'estetica, in alcuni casi davvero notevole, delle divise prodotte ma un chiaro difetto di fabbricazione: un rigonfiamento a punta lungo la cucitura delle spalle.
Il problema, più o meno visibile a seconda del kit, è stato notato sia sui calciatori che sulle maglie acquistate dai tifosi. In alcuni casi il difetto risultava lieve, in altri decisamente marcato, generando ironie e critiche sui social. Alcuni utenti hanno trovato soluzioni temporanee (come lavaggi o vaporizzazione), mentre altri hanno criticato duramente il design, ritenuto inadatto soprattutto per chi ha spalle larghe.
Nike ha riconosciuto ufficialmente il problema, sottolineando che non incide sulle prestazioni sportive ma compromette l’estetica. L’azienda sta valutando possibili interventi, collaborando con federazioni e fornitori. Con i Mondiali ormai alle porte, sembra quantomeno improbabile che Nike riesca a correggere il problema in tempi utili, considerando anche l’elevato numero di maglie già vendute. Un difetto che le renderà ambite tra i collezionisti? È ancora presto per dirlo ma sicuramente queste divise e le loro "corna" entreranno di diritto nella storia della Coppa del Mondo