IL CASTING

Napoli, identikit e candidati per l'eredità di Conte: Sarri in pole

Otto tecnici italiani in corsa per prendere il posto del salentino: il Comandante favorito

di Carlo Landoni

Ormai manca solo l'annuncio: Antonio Conte a fine stagione lascerà la panchina del Napoli. Aurelio De Laurentiis era a conoscenza della volontà del tecnico salentino da ormai un paio di mesi e ha avuto dunque il tempo per iniziare a sondare diversi profili. La rosa è composta da otto candidati, quello che è certo è che il prossimo allenatore degli azzurri sarà di nazionalità italiana con una chiara identità di gioco. 

Il dubbio principale riguarda l'età del futuro allenatore del Napoli: De Laurentiis sta vagliando tecnici più giovani e altri più esperti. Tra quelli in rampa di lancio piacciono molto Raffaele Palladino, in uscita dall'Atalanta, e Fabio Grosso, reduce da un'ottima annata con il Sassuolo. Più indietro Vincenzo Italiano e Francesco Farioli che, per un certo periodo, hanno occupato posizioni molto alte nell'indice di gradimento di ADL. In lista era entrato anche Enzo Maresca che però oggi sembrerebbe in attesa di notizie da Manchester: in caso di addio di Guardiola è lui l'indiziato numero uno per la panchina dei Citizens. 

Affianco alla pista del tecnico emergente resiste e prende campo quelle di un mister d'esperienza. Il prossimo sarà l'anno del centenario del Napoli e presentarsi con un tecnico all'esordio in una big dopo Antonio Conte potrebbe far storcere il naso alla piazza. Per questo, al momento, in pole position ci sarebbe il ritorno di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano sarebbe assolutamente disponibile a tornare a Napoli, essendo rimasto in ottimi rapporti con De Laurentiis. Nei rumors è rientrato anche il nome di Roberto Mancini ma, secondo quanto ci risulta, non ci sarebbero stati contatti con l'ex ct. Sullo sfondo rimane anche Max Allegri: il tecnico toscano potrebbe dire addio al Milan e già nella passata stagione era stato contattato da De Laurentiis in caso di addio di Conte.