Stranezze

La Bugatti rimasta 70 anni sul fondo del Lago Maggiore

Come spesso accade in questi casi, serve ricostruirne la storia per superarne il mito. La leggenda popolare vuole che il pilota René Dreyfus abbia perso La Bugatti Tipo 22 a poker a Parigi nel 1934 a favore dello svizzero Adalbert Bodé. In realtà, i registri ufficiali spiegano che la vettura è stata regolarmente acquistata dall'architetto svizzero Marco Schmuklerski, che si stabilì ad Ascona, sulle sponde del Lago Maggiore. Nel 1937, scappa e abbandona l'auto nel cortile di casa sua, su cui non ha mai pagato le tasse d'importazione. La Legge svizzera prevederebbe la distruzione del veicolo. Tuttavia, per evitare i cosi di demolizione, le Autorità preferiscono sbarazzarsene affondandola. La sportiva francese resterà a 53 metri di profondità per oltre 70 anni: fino al 2009. Nel corso dei decenni, diventa un'attrazione per i sub locali, mentre il tempo e l'acqua consumano la carrozzeria. Il relitto, dopo essere stato recuperato, è messo all'asta e acquistato da Peter Mullin per 260.513 euro. Non sarà mai restaurata