Lautaro Martinez mette la sua firma sul Mondiale. Con il rigore segnato alla Giordania nel 3-1 che ha chiuso il girone dell'Argentina, l'attaccante ha trovato il primo gol in partita nella competizione.
Nell'edizione 2022, poi conquistata proprio dai sudamericani, il capitano dell'Inter trovò la via del gol solamente nella serie dei rigori contro l'Olanda ai quarti di finale, realizzando il quinto e decisivo tentativo per il passaggio del turno.
Nella notte, Lautaro ha ripagato la fiducia di Scaloni, che nonostante l'ampio turnover ha confermato solamente lui e il Dibu Martinez tra i titolari.
A fine gara, Lautaro si è espresso così sul gol che mancava da tempo e finalmente è arrivato. La sua esultanza, con gesto di scrollarsi di dosso qualcosa da braccia e petto, in Argentina è stata interpretata come un gesto scaramantico mirato ad allontanare definitivamente la sfortuna: "Non l'ho vissuta male, ma cercavo di lavorare su quell'ansia e questa rete è un sollievo. Anche perché arrivavo da due gol annullati per fuorigioco all'inizio del Mondiale", ha detto il Toro a Telefe.
Stavolta no: "Oggi mi godo questa soddisfazione nel modo migliore, perché rappresentare il proprio Paese è la cosa più grande che si possa fare".
Era dal 1998 (Batistuta) che l'Argentina non aveva un marcatore su rigore al Mondiale diverso da Messi. Lautaro è entrato nella storia recente del gruppo albiceleste diventando anche l'unico calciatore ad aver segnato in tutte e quattro le competizioni ufficiali disputate durante l'era Scaloni: Mondiale, Copa America, Finalissima e qualificazioni.