Non esiste un futuro se non si investe sui ragazzi: nella società come nelle piccole realtà come quella della VBS. È questo il principio che ha ispirato il primo VBS Summer Camp, organizzato da ASD Val Brevettola, che si è svolto sabato 26 e domenica 27 giugno ai duemila metri di quota dell’alpe Ogaggia, a circa due ore e mezzo di cammino da Montescheno, il paese della provincia del Verbano-Cusio Ossola sede di partenza e arrivo di Val Brevettola Skyrace, l'evento di skyrunning in programma domenica 26 luglio (un mese esatto dopo il camp) sulle montagne della Valle Antrona. Due giornate di attività, quelli vissuti dai ragazzi di VBS Summer Camp, dove il telefono non prende e le comodità sono ben lontane: condizioni ideali e ben accette da tutti i partecipanti (tutor e allievi) per scoprire le tante sfaccettature della fruizione del territorio ossolano. E se queste sono le premesse, a spiegare le finalità dell’iniziativa sono i suoi organizzatori, ormai da anni amici di SportMediaset, che ogni anno fanno precedere la loro impegnativa skyrace da iniziative come questa, all'insegna dell'inclusione, della cultura alpina e della valorizzazione del territorio.
“Quest’anno ci siamo presi il rischio di proporre un’iniziativa non semplice, ma secondo noi estremamente importante. Se con i progetti della nostra associazione vogliamo guardare al futuro non possiamo smettere di seminare. Cercare di incuriosire i ragazzi, provando a trasmettere loro qualcosa a proposito delle passioni che appartengono al mondo della montagna, ci è sembrato il modo migliore per farlo”.