Se la copertina di Francia-Marocco va di diritto a Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé, una standing ovation la merita anche Manu Koné. Il centrocampista della Roma ha letteralmente dominato la mediana con una prestazione da leader assoluto. Nel duello in salsa giallorossa a centrocampo con il compagno El Aynaoui, Koné ne è uscito vincitore quasi su ogni pallone, impartendo una vera e propria lezione di gioco da cui anche il giovane talento Bouaddi avrà sicuramente molto da imparare.
Quella del francese è stata la prova del nove del mediano moderno. Perfetto in fase di ripiegamento, insuperabile nel recupero palla e costantemente propositivo nel verticalizzare il gioco tra le linee. Se proprio si vuole trovare il pelo nell'uovo, la conclusione in porta resta il suo storico tallone d'Achille, ma in una serata del genere non c'è stato nemmeno bisogno delle sue doti balistiche.
In Francia è già scoppiata la "Koné-mania". I principali quotidiani francesi lo celebrano affiancandolo ai top player della rosa: "Ha dominato gli avversari, disputando una partita completa" lo esalta L'Équipe, mentre Le Parisien lo definisce senza mezzi termini "onnipresente". Tutti pazzi per Koné e anche per la sua fidanzata Killadaone, che lo ha seguito negli Usa e in queste ore sta diventando una vera e propria star dei social.
Intanto a Trigoria la dirigenza della Roma si gode lo spettacolo. Con il ritorno sul palcoscenico della Champions League, Koné è considerato il pilastro insostituibile attorno a cui costruire la squadra del futuro. In attesa che il mercato porti nuovi innesti e rinnovi cruciali per alzare l'asticella, una cosa è certa: a meno di proposte folli e davvero irrinunciabili, il centrocampo giallorosso ha già il suo generale.