Polemiche alla Vuelta di Spagna per le trovate della creatrice di contenuti Erola Jons, ingaggiata dagli organizzatori del grande giro per intercettare il pubblico giovane.
Le sue incursioni nel bus della squadra e sul palco premiazioni per provocare Tadej Pogacar - ribattezzato "Pogachitar" - hanno generato imbarazzo e provocato la ferma protesta della UAE Team Emirates oltre al sdegno della stampa al seguito.
Tra le critiche per i privilegi concessi alla Jons a discapito dei giornalisti tradizionali e il riscontro numerico modesto dei video prodotti, l'organizzazione della corsa ha fatto un deciso passo indietro: ritirato il pass con accesso libero a ogni area, le è stato imposto un nuovo protocollo che vieta qualsiasi contatto con gli atleti senza la preventiva autorizzazione dei team.