L'EVENTO

Dimarco Mvp della Serie A 25/26, domina l'Inter: tutti i premiati al Gran Galà alla Scala di Milano

I nerazzurri sono la società dell'anno, sul palco anche tanti protagonisti di Como e Roma

Il calcio entra nel tempio della cultura per celebrare la sua storia e i suoi campioni. Il Gran Galà del pallone va in scena al Teatro alla Scala di Milano ed è una serata in gran parte a tinte nerazzurre con l'Inter che, vincitrice di scudetto e Coppa Italia, fa incetta di premi. Il miglior giocatore assoluto della Serie A 2025-2026 è Federico Dimarco: "Ricevere questo premio qui è davvero speciale. Ogni anno si cerca di aggiungere qualcosa, lo scorso anno ho fatto record di assist e quest'anno metterò in condizione i miei compagni di fare più gol possibili. Ci tengo a dire che il mio percorso è stato pieno di alti e bassi, la mia forza è stata uscire dalle delusioni che sono state tante. Sognavo l'Inter e per me è speciale ogni anno, un onore". 

Dimarco con i suoi gol e i suoi assist, è stato decisivo per la miglior società dell'anno, l'Inter che vuole puntare sempre più in alto. "Sono orgoglioso di rappresentare una società blasonata. La Champions è un sogno, ogni tanto si realizzano e speriamo sia l'annata giusta. Noi abbiamo l'obbligo di impegnarci e il diritto di sognare", ha raccontato dal palco l'ad dell'Inter Beppe Marotta.

C'è molta Inter ma anche il Como si prende il palcoscenico. Il miglior tecnico, autore dell'impresa lariana, è Cesc Fabregas: "Sono molto onorato. Se al Cittadella tre anni fa quando ho deciso di lasciare il calcio giocato, mi avessero detto che mi sarei trovato qui ora, non ci avrei creduto. Col Como abbiamo fatto tanto ma è importante come lo abbiamo fatto e con chi, ragazzi giovani. Stiamo provando a fare tante cose, non è facile crescere così tanto in poco tempo". E il Como continua con la linea verde, essendosi aggiudicato Marco Liberali premiato come miglior giovane della Serie B della passata stagione ed ora compagno di Nico Paz, miglior giovane della Serie A.

"Vogliamo ancora fare meglio. Ho scelto di restare al Como perché sono molto felice. Ho trovato una squadra, un allenatore e una società incredibili", ha dichiarato sul palco l'argentino. L'undici migliore della passata stagione vede Mile Svilar tra i pali. Difesa quasi interamente interista con Marco Palestra, Federico Dimarco, Alessandro Bastoni e Manuel Akanji. E Bastoni viene premiato dopo un'annata complicata dalla simulazione che ha catalizzato tutte le critiche.

"Sui social sono tutti bravi a criticare e giudicare. E' il nostro lavoro, certo. Con Chiellini ci siamo sentiti dopo la Juve, per me è sempre stato un punto di riferimento", ha spiegato Bastoni. Centrocampo a tre con Hakan Çalhanoğlu, Scott McTominay che ha dovuto fermarsi per una aritmia - "Metterò a posto quello che ho al cuore che non è un problema e tornerò in campo. Dopo la sosta? Non è ancora sicuro" - e Luka Modrić: "Non sarei venuto in Italia se non avessi pensato di poter giocare a livello. Ho grande rispetto per il calcio italiano e spero che quest'anno possa essere ancora migliore per me e per il Milan".

Tridente d'attacco poi con Lautaro Martínez che ha ricordato "la forza del gruppo" nerazzurro per raggiungere gli obiettivi; poi Nico Paz e Donyell Malen che ha avuto un impatto incredibile con la serie A "Non è stato facile, ma lo ha reso più semplice il supporto del pubblico e dei compagni".