Salone di Parigi

Citroën punta sul suo mito: ritorna la 2CV

Si torna sempre dove si è stati bene. Un ritorno, in questo caso, al 1948 quando Citroën presentò la 2CV: l'auto che avrebbe motorizzato la vivace Francia del dopoguerra. Un successo clamoroso e indimenticabile, un'eredità tutta europea su cui Stellantis ha deciso di far affidamento per l'ultima "missione": rendere l'automobile elettrica economica e desiderabile. Mica facile, per nulla scontato soprattutto se la politica continua a fare pasticci. Prima il blocco ai motori a combustione entro il 2035, poi forse no. Intanto sono arrivati i cinesi che, nel giro di qualche anno, si sono già presi il 9% del mercato. Bruxelles deve mettere nero su bianco questo "famoso" progetto della e-Car europea: una vettura prodotta in Europa, elettrica ed economica. Sono questi i presupposti per cui la Citroën 2CV (presentata al Salone di Parigi) tornerà, se tutto andrà bene, nel 2028