Andrea Kimi Antonelli viaggia veloce non solo in pista, ma anche sul piano della popolarità digitale. Il ventenne talento bolognese si appresta a vivere un momento cruciale: domenica 25 ottobre, in occasione del Gran Premio delle Americhe ad Austin, avrà a disposizione il suo primo "match-point" iridato. Al suo secondo anno nel Circus con la Mercedes, il pilota italiano si trova a un passo da un'impresa storica, potendo riportare in Italia il titolo Mondiale piloti a ben 73 anni di distanza dall'ultimo trionfo firmato da Alberto Ascari.
I suoi straordinari risultati in pista hanno scatenato un vero e proprio boom di follower sul web, tanto che a partire da gennaio Antonelli ha più che raddoppiato la propria base di fan su Instagram, balzando da 4,5 a ben 9,3 milioni di follower. Il punto di svolta è stato domenica 6 settembre a Monza, quando partito dall'ultima casella della griglia il giovane talento è stato protagonista di una leggendaria rimonta da 26 sorpassi, conquistando il gradino più alto del podio 60 anni dopo Ludovico Scarfiotti. Un'impresa che ha fatto esplodere definitivamente la "Kimi-mania", trasformandolo in un'icona sportiva di rilevanza globale.
A testimonianza della portata di questo fenomeno c'è il confronto con Jannik Sinner: il tennista azzurro, amico di Antonelli, conta 5,7 milioni di seguaci ed è sesto tra gli atleti italiani in attività più seguiti. Nonostante un'annata d'élite condita da 5 Masters 1000 e dal trionfo a Wimbledon (seppur frenata dal ko al Roland Garros e dallo stop forzato fino al 2027 per il problema al ginocchio), Jannik ha registrato un incremento di "soli" 200mila follower da giugno a oggi.
Grazie all'exploit di questa stagione, Antonelli si è lasciato alle spalle quasi tutti i big dello sport italiano. Attualmente, nella graduatoria degli atleti in attività più seguiti sui social, soltanto Mario Balotelli (secondo con 11,9 milioni) e il leggendario Valentino Rossi (primo con 16,1 milioni di fan) restano davanti al pilota Mercedes. Un'ascesa travolgente che va di pari passo con la corsa al sogno Mondiale: la scalata sui social è solo lo specchio di un'annata destinata a entrare nella storia del motorsport.