PREMIER LEAGUE

Lite De Zerbi-Stellini, parlano i protagonisti: "Lui sa cosa mi ha dato fastidio"

Le immagini della loro lite prima di Tottenham-Brighton hanno fatto il giro del mondo e a distanza di pochi giorni Roberto De Zerbi ha raccontato i motivi del faccia a faccia con Cristian Stellini ai microfoni di Sky: "Lui sa cosa mi ha dato fastidio, ma non mi interessa tornarci - ha sottolineato l'ex tecnico del Sassuolo in riferimento alle affermazioni del manager degli Spurs rilasciate nel pre-partita ("ha sfruttato tutto il lavoro di Potter") -  Io credo che abbia capito perché gliel’ho detto a tu per tu. Dico solo che se io faccio alcune cose non sono stupido, ho i miei motivi. Poi ognuno sceglie il modo che vuole: a me non piace fare conferenze stampa allusive, preferisco parlare di persona. Non mi piace il fatto di mandare messaggi attraverso le conferenze stampa e gliel’ho detto con molta educazione prima della partita, senza usare toni minacciosi o offensivi. Dopodiché, se in una partita inizia a mettere pressione all’arbitro, mi dà fastidio e questo invece gliel’ho fatto notare con un po' più di veemenza". Poco dopo è arrivata anche le replica del tecnico del Tottenham: "In realtà non è successo niente di particolare, non credo sia una cosa su cui bisogna continuare a discutere. C’è stata un’incomprensione, poi la tensione della partita ha fatto accendere gli animi in panchina, ma direi che sono situazioni di campo che se rimangono in campo facciamo tutti più bella figura. Un'incomprensione legata alle parole della conferenza? Questo non lo so e non mi voglio porre il problema. Io ho rispettato tutti gli allenatori e li rispetterò sempre. Io sono l’ultimo arrivato in Premier League, non ho nessuna intenzione di mancare di rispetto a nessuno. Io lavoro con la massima umilità, non c’è stato nulla di irrispettoso e non credo di aver parlato un cattivo inglese, è molto chiaro che io stimi molto De Zerbi".

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