
Tre vittorie pesanti in campionato a fine 2025, contro Bologna, Roma e Pisa, hanno proiettato la Juventus di Spalletti al quinto posto in classifica, con la Champions di nuovo a un passo e il primo posto non così lontano. E’ vero che le prime tre della classe, Inter, Milan e Napoli, devono recuperare una partita, ma i 4 punti di distacco dal primo posto dei nerazzurri di Chivu, autorizzano progetti ambiziosi per questo 2026 che inizierà con quattro sfide in appena due settimane.
Si comincia domani contro il Lecce in casa, poi il Sassuolo fuori, unico dei quattro avversari nella pagina di sinistra della classifica. Il 12 gennaio la Cremonese allo Stadium e infine il 17 la trasferta a Cagliari. Un altro filotto di risultati vincenti consoliderebbe la rimonta Champions e rilancerebbe la Juventus anche per qualcosa di più prestigioso.
Dal campo buone notizie per Luciano Spalletti che recupera Francisco Conceiçao, decisivo nelle vittorie contro Pafos, in Champions, e Bologna e Roma, in campionato, prima del leggero problema muscolare accusato poco dopo aver segnato un gol fondamentale proprio contro i giallorossi.
Il recupero di Bremer in difesa ha puntellato la retroguardia, che sembra aver ritrovato solidità, e l’ottima prestazione di Zhegrova a Pisa fornisce ulteriori alternative di qualità a Spalletti sulle corsie e trequarti, dove Yildiz, sempre più vicino al rinnovo, resta una garanzia per una Juve che, in questo intenso inizio 2026, può già indirizzare l’intera stagione.