serve una scossa

Rebus Marcus Thuram: i numeri della crisi e il lungo digiuno del "Tikus" nerazzurro

Dov'è finito il vero Marcus Thuram? Analizziamo il calo dell'attaccante dell'Inter: dai minuti senza gol in Champions alla responsabilità post-infortunio

Impreciso e poco incisivo: ma dove è finito il Marcus Thuram dei bei tempi? Facciamo un passo indietro. Dal suo arrivo all'Inter, giugno 2023, il primogenito di Lilian ha incantato per la sintonia subito instaurata con Lautaro Martinez e una dimestichezza sotto porta da specialista. Prima stagione subito in doppia cifra in campionato (13 gol) con altrettanti assist vincenti e una rete in Champions e in Supercoppa Italiana. Preludio di un bis che lo scorso anno vede aumentare il bottino in Serie A di una rete (14) e di ben 3 nella coppa più prestigiosa. Fin qui tutto bene.

Quest'anno però qualcosa non gira per il verso giusto. La partenza è a razzo: 11 reti nella prima parte della stagione. In Champions subito una doppietta all'Ajax nella prima giornata della fase a campionato. Poi però un lungo digiuno che è arrivato fino alla sfida con il Bodo, siamo a 577 minuti complessivi senza reti in Europa.

Anche in Serie A il trend è simile: sono 7 le reti realizzate fino a ora, ma dopo l'infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori un mese, e il gol segnato al Parma il 7 gennaio scorso, su un totale di 713 minuti in campo si registra solo un'esultanza, quella in casa del Sassuolo.

Troppo poco per chi ora deve sostenere l'attacco a causa dell'assenza di Lautaro Martinez e proporsi come sponda per Pio Esposito. L'inter ha bisogno di ritrovare il sorriso, la leggerezza e i gol di Tikus: per blindare lo scudetto e pensare magari all'accoppiata Coppa Italia-campionato.