

Marotta: "L'Inter non ha paura. Il rigore del Como? Vedo tanti errori, immaginatevi se non avessimo vinto... "
Il Presidente nerazzurro: "Quella di Chivu sulla Champions era solo una battuta"
"Quella di Chivu sul posto Champions era una battuta. Ma in Italia ultimamente c'è la paura di affrontare obiettivi coraggiosi. L'Inter, invece, deve essere coraggiosa e deve cercare sempre il massimo. Questo fa parte del dna di un club vincente. Ambiziosi e non arroganti". Lo ha detto Beppe Marotta, presidente dell'Inter a margine dell'assemblea di Lega che ha visto la Serie A incoronare Giovanni Malagò come nuovo numero uno della Figc in vista delle prossime elezioni fissate per il 22 giugno.
Stuzzicato sul rigore concesso al Como nel finale della partita andata in scena domenica sera al Sinigaglia, Marotta ha detto la sua: "Ho visto una bella partita vinta meritatamente dall'Inter grazie alla forza, alla qualità del gioco espresso contro una squadra che ha dimostrato di essere all'altezza e di svolgere il ruolo da protagonista nel campionato - le parole ai cronisti presenti fuori Via Rosellini -. Tutti hanno evidenziato che non era rigore, è evidente che non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto ma immaginate se quel rigore avesse portato a un esito diverso, saremmo qui a recriminare ma fa parte di una serie di errori che ogni tanto capitano durante una stagione, in questo momento si verificano spesso, però spero spinga a fare riflessioni per trovare una simbiosi tra il protocollo Var e l'arbitro centrale"