

L'Italia prende vita in Pokémon Pokopia
Da Roma ad Agrigento, passando per Venezia: alcuni dei nostri monumenti"più iconici sono stati ricreati all'interno del titolo per Nintendo Switch 2
Grazie alle sue ricche opzioni di creazione, i videogiocatori di Pokémon Pokopia di tutto il mondo si sono fin da subito riuniti online per realizzare biomi suggestivi e ricreare opere d’arte, monumenti esistenti e paesaggi di fantasia. Si è trattato di un fenomeno collettivo nato spontaneamente e diffusosi rapidamente tra la community sul web, volenterosa di scoprire il gioco in compagnia e di condividere con tutto il mondo il frutto della propria creatività, nonché di un’ulteriore conferma della forza e della rilevanza culturale del brand, attualmente sotto i riflettori con le celebrazioni del suo 30° anniversario. Al centro di un movimento che ha unito virtualmente i giocatori di tutti i paesi, quelli italiani hanno dato vita a un grande progetto per riprodurre all’interno del gioco, esclusiva di Nintendo Switch 2, alcune delle strutture più celebri d’Italia, su iniziativa dei content creator Gidano (Ilias Cocchi Pontalti) e Lightning 95 (Alessandra Biondo) e della community Animal Crossing Life, che, insieme, hanno mappato e ricreato l'architettura storica italiana.
Con un gioco di squadra che ha riunito i giocatori online, abbattendo le barriere della distanza, sono stati riprodotti: il Colosseo, simbolo di Roma e opera mastodontica che ha richiesto l'utilizzo di centinaia di blocchi di travertino virtuale; il Tempio della Concordia, un inno alla precisione geometrica che ha preso vita ricreando fedelmente le piante storiche del monumento sito ad Agrigento; il Ponte di Rialto, sfida ingegneristica che ha sfruttato al meglio le tantissime possibilità di personalizzazione presenti in gioco e la libertà di terraformare l’ambiente. Forte della sua altissima rigiocabilità, in tutto il mondo sono già state ricreate tantissime strutture, ambientazioni e scene note, e molte altre sono sicuramente in arrivo nei prossimi mesi, grazie anche agli aggiornamenti periodici che promettono ai videogiocatori di mantenere viva la creatività sul gioco. In questo modo, Pokémon Pokopia conferma di non essere solo un'esperienza d'intrattenimento, ma una vera e propria piattaforma di progettazione condivisa capace di valorizzare il patrimonio storico e artistico nel mondo virtuale.
Con oltre 2 milioni di copie vendute nel mondo in soli 4 giorni, Pokémon Pokopia è il fenomeno del momento, particolarmente apprezzato per la sua natura di simulatore di vita con protagonisti i Pokémon e, ancor di più, per la vastissima libertà creativa concessa ai suoi giocatori. Fortemente orientato alla costruzione a blocchi, Pokémon Pokopia è un’esperienza rilassante e basata sulla convivenza quotidiana con i Pokémon, orientata alla cooperazione e alla riqualificazione e personalizzazione dell’ambiente. Ambientato in un mondo arido e privo di umani, nei panni di un Ditto trasformato in Allenatore è necessario sfruttare le abilità di copia del celebre Pokémon mutante per ricostruire un paradiso armonioso insieme a personaggi mai visti prima come il Professor Tangrowth e la piccola Pallichu. Allontanandosi dalle classiche meccaniche di lotta e cattura, questo particolare titolo si configura come un'esperienza di simulazione di vita rilassante e cooperativa, in cui i Pokémon contribuiscono attivamente allo sviluppo dell'ambiente attraverso l'esplorazione, la costruzione e la raccolta di risorse. Grazie al suo ritmo contemplativo e alla possibilità di giocare in compagnia di altri utenti (fino a 4 giocatori localmente o online), l'avventura invita a collaborare nella creazione, nell'arredamento e nel ripopolamento di un mondo condiviso dove la creatività e le relazioni sono al centro dell'esperienza.