

Messico in delirio per "El Tri": poi la festa si trasforma in tragedia
Il Messico inizia a sognare nel Mondiale che fino a questo momento ha giocato totalmente in casa. I tifosi hanno festeggiato in strada la vittoria sull'Ecuador nei sedicesimi
La gioia per la vittoria del Messico ai sedicesimi di finale contro l'Ecuador si è presto trasformata in tragedia. Secondo quanto riportato dall'assessore alla Sanità della capitale, infatti, durante i festeggiamenti del post partita tre persone hanno perso la vita nei pressi del Paseo de la Reforma, uno dei viali più importanti della città.
Com'era già successo altre volte durante il Mondiale, i tifosi messicani si sono ritrovati nei pressi dell'Angelo dell'Indipendenza per celebrare il passaggio del turno: le autorità locali hanno stimato che per strada si sono riversate circa un milione di persone.
La calca creatasi per le vie di Città del Messico è stata fatale per una ragazza di soli 19 anni e un uomo di 44. Come si legge in un comunicato della Segreteria della Sanità Pubblica, il decesso per asfissia è stato confermato dopo i disperati tentativi di rianimazione: "Porgiamo le nostre condoglianze ai familiari e agli amici, ai quali verrà fornito tutto il sostegno necessario in questi momenti difficili".
I media locali hanno riportato la presenza anche di una terza vittima, notizia confermata dalle autorità: "Una donna di 48 anni, rinvenuta priva di sensi in via Berna, nel quartiere Juárez, nel distretto di Cuauhtémoc, è stata soccorsa dai paramedici con delle manovre di rianimazione. Dopo aver ricevuto cure mediche in ospedale, è stata dichiarata priva di segni vitali e la causa del decesso è stata attribuita all’asfissia".