

Milan, scatta l'ora della verità: Amorim e Gonçalo Ramos al bivio dopo il flop in Europa League
Dopo la sconfitta contro il Benfica, il Milan affronta il Lecce in un clima di tensione: Amorim cerca risposte e la svolta per la stagione rossonera.
Da sfida per riavvicinare la vetta, il match del Milan al Meazza contro il Lecce dopo il tonfo rumoroso in Europa League si trasforma già - e siamo solo a settembre - in una sorta di ultima chiamata per Amorim e Gonçalo Ramos.
Anziché esaltarli, la loro ex squadra, il Benfica, ha addensato parecchie nubi minacciose sui due portoghesi. Amorim, apparso confuso, non ha più margine di errore, soprattutto sulla formazione. Contro il Lecce l'ex tecnico del Manchester United non dovrà e non potrà più sbagliare l'undici iniziale. Il tempo stringe e anche quello degli esperimenti dovrebbe essere alla fine visto che sul campo dell'idea di quel calcio dominante promessa a inizio stagione non c'è traccia (si è vista per ora solo a Torino, nel successo contro i granata).
L'utilizzo di un turnover piuttosto corposo e inspiegabile contro il Benfica non ha avuto nessuna risposta nel post-partita. Materia che verrà sviscerata a Milanello sabato nella conferenza stampa di vigilia.
Rinunciare ai vari Pulisic, Gila, Rabiot, Saelemaekers è stato un autogol. La rinuncia a Diego Moreira, esplosivo contro la Lazio, per ripescare un disorientato Bartesaghi ha lasciato esterrefatti così come puntare su Terracciano dopo aver reintegrato Tomori. E c'è pure da risolvere in fretta la delicata questione Modric. L'ex Pallone d'Oro è o non è al centro del progetto per Amorim?
Non è tutto perché anche Gonçalo Ramos è rimasto al lampo contro il Venezia poi per l'ex PSG tre partite a secco, senza un solo tiro in porta. L'attaccante portoghese è in difficoltà ma non ha ancora capito chi sono i riferimenti alle sue spalle perché l’allenatore rossonero ne ha ruotati sei, ultimo Hutchinson. Amorim e Ramos devono dare risposte convincenti domenica, prima di una sosta che potrebbe essere piena di riflessioni.